Ustioni

 

Quando la pelle viene a contatto con liquidi, oggetti solidi, o gas, ad elevate temperature, si brucia,  determinando  così un’ustione, cioè la morte di un settore o gruppo di cellule cutanee. La lesione è  tanto più grave, quanto più alta é la temperatura dell’agente termico, più lungo il tempo di contatto e maggiore la superficie cutanea interessata. Lo stesso tipo di morte cutanea si può avere anche dopo contatto con agenti particolarmente freddi (congelamento), o chimici (causticazioni), o elettrici (folgorazioni).

Quando tali lesioni sono superficiali e non giungono ad interessare nella profondità della pelle il suo  stato germinativo, cioè quello che da vita a nuove cellule cutanee, bastano delle idonee medicazioni ( bio-materiali sintetici e semisintetici) a portare a guarigione la lesione in breve tempo (10-20gg).
Ma se la ferita interessa la pelle nella totalità del suo spessore o anche oltre, la guarigione spontanea é impossibile ed il trattamento é solo chirurgico:
ESCARECTOMIA TANGENZIALE
o       
DERMOABRASIONE
   o       
 TOILETTE IDROCHIRURGICA
     

 

Trapianti cutanei autologhi (Cute propria)

Trapianti cutanei da donatore (Banca di tessuti)

Trapianti con bio-sostituti dermici (Integra; Matriderm)

Trapianti con fibroblasti e cheratinociti (Cuono)

Trapianti spray di cellule cutanee autologhe (ReCell)

      
I materiali da trapianto e metodiche, secondo necessità, possono anche essere abbinati in vario modo tra loro.
 
E’ pertanto necessario  che diagnosi e terapia siano stabiliti possibilmente sin dal primo momento da unospecialista, che sappia indicare il procedimento terapeutico più idoneo (ambulatoriale o in regime di ricovero), la medicazione più adatta e l’eventuale trattamento chirurgico.
E’ fondamentale sapere che l’ ustione non é una malattia della pelle, ma una condizione patologica che può portare anche all’exitus se trattata in modo improprio ! L’età, lesioni di particolari regioni corporee, il passaggio di corrente elettrica, l’inalazione di sostanze tossiche da combustione, malattie preesistenti e condizioni ambientali, possono rendere più grave il quadro clinico.
Residuano sempre delle cicatrici, di scarsissima rilevanza se la guarigione é avvenuta in pochi giorni, ma di rilevanza sempre maggiore se la guarigione é stata lunga e laboriosa.
Anche il processo di cicatrizzazione va pertanto sempre seguito e guidato sino alla sua stabilizzazione  a circa 2 anni dal trauma. ( vedi CICATRICI ).
 
La variabilità dei casi e dei relativi trattamenti impedisce la stesura di un tariffario completo predeterminato.