Mastoplastica Riduttiva

 

 INFORMAZIONI  GENERALI

La Mastoplastica Riduttiva è un intervento che serve a ridurre il volume di mammelle molto grandi ed a  modellarne la forma migliorandone l’ aspetto. La riduzione mammaria richiede 1 / 2 giorni di ricovero e l’intervento dura circa 3 ore. Un eventuale allattamento in seguito sarà sconsigliabile e in alcuni casi sarà addirittura impossibile per la rimozione di gran parte della ghiandola.
Ogni intervento chirurgico ha, come esito, la presenza di una o più cicatrici e la paziente dovrà attendere il tempo necessario per la stabilizzazione della cicatrice prima di poterne osservare l’aspetto definitivo. Il chirurgo utilizzerà tutte le tecniche volte ad ottenere una buona cicatrice, sottile e situata allo stesso livello della cute circostante. Esistono però fattori che possono modificare il normale processo di cicatrizzazione. Questi comprendono tra gli altri le anomalie della vascolarizzazione e dell’innervazione, la carenza di proteine, l’uso di farmaci antineoplastici, la microangiopatia diabetica, il fumo di sigaretta. Esiste inoltre una cicatrizzazione patologica in soggetti predisposti con formazione di cicatrici ipertrofiche o addirittura cheloidee.  Qualora ciò si verificasse in alcuni casi si potrà ottenere un miglioramento con idonea terapia medica o chirurgica. E’ bene tenere presente che qualsiasi procedura chirurgica, per quanto piccola e limitata, comporta sempre la possibile  insorgenza di complicazioni generali il cui tipo e gravità non sono prevedibili. Statisticamente si può affermare che per persone in buone condizioni generali di salute, non fumatrici ed i cui esami clinici non dimostrano significative alterazioni che possano aumentare il rischio operatorio, la possibilità di insorgenza di complicazioni gravi o gravissime è pressoché puramente teorica.

PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA

Per sottoporsi ad un intervento di chirurgia  estetica bisogna essere  in buone condizioni fisiche.  E’ necessaria una visita preliminare in cui si valuterà la costituzione generale, le dimensioni delle mammelle, la forma del torace e le eventuali asimmetrie.  Un esame clinico, alcuni esami di laboratorio, una radiografia del torace ed un elettrocardiogramma con visita cardiologica sono assolutamente necessari come preparazione all’intervento.E’ consigliabile eseguire anche una mammografia e/o una ecografia mammaria. Bisogna evitare il fumo e di assumere aspirina per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento ( l’aspirina riduce la capacità di coagulazione del sangue e facilita il sanguinamento ).  Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento e di sottoporsi allo stesso lontano dalla fase mestruale.

L’INTERVENTO

L’intervento viene eseguito in anestesia generale previa profilassi antibiotica.
Misure e disegni, che sono una parte essenziale dell’operazione, sono eseguiti prima che la paziente venga addormentata. I disegni rappresentano una guida per le incisioni quando la paziente è in posizione supina. L’operazione consiste nella rimozione di parte della cute della mammella, nello spostamento verso l’alto del complesso areola capezzolo, nell’asportazione del tessuto mammario in eccesso e nel rimodellamento dei rimanenti tessuti. Spesso è necessario lasciare dei drenaggi in aspirazione. Le cicatrici lasciate da questo intervento, quantunque tendano a rendersi meno evidenti con il tempo, sono permanenti. Vi é una cicatrice circolare intorno all’areola, una nel solco sottomammario ed una cicatrice verticale che le unisce. Non vi sono cicatrici al di sopra dell’areola. Occasionalmente può essere necessario in seguito un piccolo intervento di revisione delle cicatrici ( che può essere effettuato anche in anestesia locale ) per ottenere un risultato estetico migliore.

POST-OPERATORIO

Un edema (gonfiore) delle mammelle è presente dopo l’intervento,  inizia a diminuire in terza o quarta giornata e può persistere per settimane o anche mesi. Una medicazione di sostegno con un reggiseno contenitivo ad apertura anteriore è fatta alla fine dell’intervento e viene rimossa dopo 48 – 72 ore per essere eventualmente sostituita da una reggiseno più confortevole; in tale occasione si rimuovono anche i drenaggi. La medicazione verrà rimossa dal chirurgo e non deve essere toccata dalla paziente prima che ciò avvenga.  Le suture saranno rimosse dopo 10 – 15 giorni.
E’ consigliabile riposare quanto più possibile nella prima settimana ed incrementare gradualmente l’attività nella seconda e terza settimana postoperatoria. E’ consigliabile non sollevare le braccia sulla testa per 2 settimane ed evitare qualsiasi sforzo fisico per 3 settimane. Docce e  bagni saranno consentiti generalmente dopo due settimane. Il reggiseno deve essere indossato notte e giorno per 1 – 2  mesi e rimosso soltanto per le normali abluzioni. E’ necessario dormire supina per almeno 20 giorni.
Il dolore è raramente  intenso, più comunemente è rappresentato da senso di fastidio, comunque controllabile con i comuni analgesici. Saranno somministrati antibiotici ancora per qualche giorno.

POSSIBILI COMPLICANZE

Le complicanze sono rare e generalmente rispondono con prontezza ad un trattamento appropriato senza effetti sfavorevoli sul risultato finale dell’operazione.  Se si verifica un sanguinamento dopo l’operazione ed il sangue non é drenato, questo può accumularsi nella mammella e quindi richiedere  l’apertura di una delle ferite al fine di rimuovere il sangue accumulato.  Le infezioni  si verificano molto raramente e generalmente rispondono bene a trattamento antibiotico.  La perdita di sensibilità del capezzolo è generalmente  temporanea e si riacquista quasi completamente con il tempo. In rare occasioni  può essere permanente. La perdita  parziale o totale di un capezzolo è estremamente rara,  ma è riportato qualche caso nella letteratura medica. Qualora dovesse accadere, può essere eseguito in un tempo successivo un intervento ricostruttivo con risultati soddisfacenti. Lievi asimmetrie possono essere riscontrate nella forma, dimensioni o posizione dell’areola. In genere sono di modesta entità e possono essere corrette agevolmente in anestesia locale non prima di sei mesi dall’intervento così come qualche cicatrice al fine di ottenere un risultato estetico ottimale.

RIPRESA DELL’ATTIVITA’ FISICA

L’ attività sportiva potrà essere ripresa  dopo 4-8 settimane.La guida dell’automobile, il lavoro, le abituali attività domestiche, l’attività sessuale potranno essere riprese dopo circa 2 settimane. Se il lavoro della paziente fosse tale da richiedere un notevole impegno fisico, sarà necessario un periodo di convalescenza più lung