Mastopessi

L’intervento di mastopessi è finalizzato a  rimodellare e a risollevare le mammelle senza modificarne il volume. Con l’intervento si sposta l’areola in una posizione più alta e,  mediante una riduzione del tessuto cutaneo,  si aumenta il tono della mammella stessa. Il solo intervento di mastopessi non comporta un aumento di volume delle mammelle, bensì una loro riduzione. Qualora fosse richiesto anche un aumento di volume delle mammelle, durante l’intervento potranno essere inserite adeguate protesi mammarie.

Ogni intervento chirurgico ha, come esito, la presenza di una o più cicatrici e la paziente dovrà attendere il tempo necessario per la stabilizzazione della cicatrice prima di poterne osservare l’aspetto definitivo. Il chirurgo utilizzerà tutte le tecniche volte ad ottenere una buona cicatrice, sottile e situata allo stesso livello della cute circostante. Esistono però fattori che possono modificare il normale processo di cicatrizzazione. Questi comprendono tra gli altri le anomalie della vascolarizzazione e dell’innervazione, la carenza di proteine, l’uso di farmaci antineoplastici, la microangiopatia diabetica, il fumo di sigaretta. Esiste inoltre una cicatrizzazione patologica in soggetti predisposti con formazione di cicatrici ipertrofiche o addirittura cheloidee. Qualora ciò si verificasse in alcuni casi si potrà ottenere un miglioramento con adeguata terapia medica o chirurgica. E’ bene tenere presente che qualsiasi procedura chirurgica, per quanto piccola e limitata, comporta sempre la possibile  insorgenza di complicazioni generali il cui tipo e gravità non sono prevedibili. Statisticamente si può affermare che per persone in buone condizioni generali di salute, non fumatrici ed i cui esami clinici non dimostrano significative alterazioni che possano aumentare il rischio operatorio, la possibilità di insorgenza di complicazioni gravi o gravissime è pressoché puramente teorica.

PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA

Per sottoporsi ad un intervento di chirurgia  estetica bisogna essere  in buone condizioni fisiche.  E’ necessaria una visita preliminare in cui si valuterà la costituzione generale, le dimensioni delle mammelle, il grado di ptosi,  la forma del torace. Un esame clinico, alcuni esami di laboratorio, una radiografia del torace ed un elettrocardiogramma con visita cardiologica sono assolutamente necessari come preparazione all’intervento. E’ consigliabile eseguire anche un’ecografia mammaria o mammografia. Bisogna evitare il fumo e di assumere aspirina per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento ( l’aspirina riduce la capacità di coagulazione del sangue e facilita il sanguinamento ).  Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento e di sottoporsi allo stesso lontano dalla fase mestruale.

 

L ‘ INTERVENTO

L’anestesia sarà generale ed il ricovero di un giorno. Verrà praticata profilassi antibiotica e,a fine intervento,  inseriti dei drenaggi in aspirazione. Può essere utilizzata, se necessario, una fasciatura adesiva.
Misure e disegni, che sono una parte essenziale dell’operazione, sono eseguiti prima che la paziente venga addormentata. I disegni rappresentano una guida per le incisioni quando la paziente è in posizione supina. L’operazione consiste nella rimozione di parte della cute della mammella, uno spostamento verso l’alto dell’areola e del capezzolo e rimodellamento dei rimanenti tessuti in una configurazione più alta ottenendo cosi una maggiore consistenza. Se è richiesto anche l’utilizzo delle protesi, esse vengono inserite a questo punto generalmente in posizione sottomuscolare.  Le cicatrici lasciate da questo intervento divengono meno evidenti con il tempo ma sono permanenti.
Secondo le necessità del rimodellamento e la tecnica impiegata si può avere  una cicatrice periareolare  in associazione solo ad una cicatrice verticale o, se necessario, anche ad una cicatrice nel solco sottomammario; di quest’ultima può essere prevista approssimativamente la lunghezza in fase preoperatoria. Non vi sono cicatrici al di sopra dell’areola. Spesso si lasciano per 24 ore dei drenaggi in aspirazione.

POST-OPERATORIO

Dopo l’intervento si continuerà per qualche giorno la terapia antibiotica.
La medicazione verrà rimossa dal medico dopo tre o quattro giorni e verrà fatto indossare un reggiseno robusto aperto sul davanti da portare giorno e notte. Il dolore è raramente forte; più frequentemente è presente un senso di peso e di fastidio. Entrambi sono controllabili con l’assunzione di comuni analgesici. Dopo l’intervento è sempre presente un gonfiore che in gran parte si riduce entro 7-10 giorni fino poi a scomparire gradualmente del tutto entro 4-6 settimane. E’ consigliabile riposare quanto più possibile nella prima settimana ed incrementare gradualmente l’attività nella seconda e terza settimana dopo l’intervento. E’ altresì consigliabile, nelle due settimane successive all’intervento, non sollevare le braccia sulla testa, evitare qualsiasi sforzo fisico e dormire in posizione supina. Docce, bagni e shampoo sono consentiti dopo la rimozione delle medicazioni e delle suture. generalmente dopo una settimana. Il reggiseno deve essere indossato notte e giorno per almeno un mese.
Il seno raggiungerà la forma e le dimensioni desiderate solo dopo qualche mese.

POSSIBILI COMPLICANZE

Le complicanze sono rare e generalmente rispondono con prontezza ad un trattamento appropriato senza effetti sfavorevoli sul risultato finale dell’operazione.  Se si verifica un sanguinamento dopo l’operazione potrà essere necessario rimuovere il sangue non drenato.  Le infezioni  si verificano molto raramente e generalmente rispondono bene a trattamento antibiotico.  La perdita di sensibilità del capezzolo è generalmente  temporanea e si riacquista quasi completamente con il tempo, solo raramente può essere permanente. Altrettanto raramente può verificarsi una sofferenza tessutale del complesso areola-capezzolo con possibili necrosi. Qualora dovesse accadere, può essere eseguito successivamente un intervento ricostruttivo con risultati soddisfacenti. Una piccola deiscenza della sutura può rendere necessaria una revisione della cicatrice al fine di ottenere un risultato estetico ottimale. La revisione è un intervento minore e può essere eseguito in anestesia locale, ambulatoriamente, dopo sei mesi almeno.

RIPRESA DELL’ATTIVITA’ FISICA

L’ attività sportiva potrà essere ripresa  dopo 4-8 settimane. La guida dell’automobile, le abituali attività domestiche, l’attività sessuale potranno essere riprese dopo circa 2 settimane. Se il lavoro della paziente fosse tale da richiedere un’attività fisica impegnativa, sarà necessario un periodo di convalescenza più lungo.