Lifting del viso

 

INFORMAZIONI GENERALI

Il face lift è un intervento di alta chirurgia il cui scopo è il miglioramento dell’aspetto del viso. Il miglioramento viene ottenuto mediante lo stiramento della cute e delle fasce sottocutanee della faccia verso l’alto. Il grado di miglioramento varia da soggetto a soggetto ed é influenzato dalle condizioni fisiche della cute, dal grado del danno prodotto dalle radiazioni solari, dalle strutture ossee sottostanti.
Il risultato ottenuto, stabilizzatosi dopo qualche mese, permarrà per qualche anno, secondo la tipologia e la struttura cutanea. Le cicatrici sebbene poco apprezzabili, resteranno comunque. Infatti ogni intervento chirurgico ha, come esito, la presenza di una o più cicatrici e la paziente dovrà attendere il tempo necessario per la stabilizzazione delle cicatrici prima di poterne osservare l’aspetto definitivo. Il chirurgo utilizzerà tutte le tecniche volte ad ottenere una buona cicatrice, sottile e situata allo stesso livello della cute circostante. Esistono però fattori che possono modificare il normale processo di cicatrizzazione. Questi comprendono tra gli altri le anomalie della vascolarizzazione e dell’innervazione, la carenza di proteine, l’uso di farmaci antineoplastici, la microangiopatia diabetica, il fumo di sigaretta. Esiste inoltre una cicatrizzazione patologica in soggetti predisposti con formazione di cicatrici ipertrofiche o addirittura cheloidee. Qualora ciò si verificasse casi si potrà ottenere un miglioramento con idonea terapia medica o chirurgica.
E’ bene tenere presente che qualsiasi procedura chirurgica, per quanto piccola e limitata, comporta sempre la possibile  insorgenza di complicazioni generali il cui tipo e gravità non sono prevedibili. Statisticamente si può affermare che per persone in buone condizioni generali di salute, non fumatrici ed i cui esami clinici non dimostrano significative alterazioni che possano aumentare il rischio operatorio, la possibilità di insorgenza di complicazioni gravi o gravissime è pressoché puramente teorica.

 

L’INTERVENTO

L’intervento può essere eseguito con le classiche incisioni o per via endoscopica. Io utilizzo la tecnica classica che ritengo lasci al chirurgo maggior capacità di manovra. Generalmente viene eseguito in anestesia generale previa profilassi antibiotica. La durata dell’intervento è di circa 4 ore, a seconda della quantità di lavoro che bisogna eseguire nelle varie aree della faccia, del collo e del cuoio capelluto. Una piccola striscia di capelli viene asportata in regione temporale e dietro l’orecchio, e se bisogna provvedere ad un lifting della fronte, anche in regione frontale o più indietro, al vertice. I margini della ferita del cuoio capelluto, ricoperti da capelli di normale lunghezza, verranno accostati mediante punti di sutura e le incisioni resteranno nascoste.  
Le incisioni scendono dal cuoio capelluto in regione temporale al davanti dell’orecchio, curvano indietro intorno al lobulo auricolare e continuano nel solco al di dietro dell’orecchio verso l’alto, fin quasi all’estremità superiore dell’orecchio e di nuovo in basso e poi nei capelli della regione della nuca. Non vi è nessuna cicatrice alla base dell’attaccatura dei capelli e quindi, se i pazienti desiderano portare i capelli sollevati, lo possono fare senza che sia visibile alcuna cicatrice. Attraverso queste incisioni la cute è sollevata e liberata dai tessuti muscolari sottostanti. Può essere necessario rimuovere dell’adipe dall’area al di sotto della mandibola. La fascia dei muscoli dell’espressione è scollata come uno strato separato e stirata in alto e all’indietro  quindi ne viene asportato l’eccesso e suturato. Tutto ciò avviene al di sotto della cute in modo che questa possa drappeggiarsi con una tensione minima al di sopra dei muscoli rimessi in tensione e le ferite chirurgiche possano guarire indisturbate senza eccessive sollecitazioni. La cute in eccesso viene asportata e la chiusura viene eseguita con fili di sutura molto sottili. Un drenaggio in aspirazione è spesso posizionato. Alla fine dell’intervento, viene applicato un abbondante morbido bendaggio compressivo in modo da mantenere una moderata compressione su tutta l’area dell’intervento. Ciò viene eseguito al fine di ottenere una riduzione dell’edema (gonfiore) e proteggere le ferite. Il face lift è a volte eseguito in combinazione con la blefaroplastica o altri tipi di interventi al volto. Di queste si può discutere con i pazienti qualora desiderino maggiori informazioni.

PREPARAZIONE-PRE-OPERATORIA

Si consiglia di non assumere aspirina [o medicamenti che la contengono] due settimane prima dell’intervento e due settimane dopo. L’aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze. Si consiglia di eliminare il fumo per almeno due settimane prima dell’intervento o quantomeno di ridurlo drasticamente.  Si consiglia inoltre, alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento e di sottoporsi allo stesso possibilmente lontano dalla fase mestruale. E’ indispensabile praticare uno shampoo antisettico la sera prima del giorno dell’intervento. Eventuali tinture dei capelli sono consentite fino a tre giorni prima dell’operazione.
Per sottoporsi ad un intervento di chirurgia  estetica bisogna essere  in buone condizioni fisiche. Oltre alla visita preoperatoria, sarà quindi indispensabile sottoporsi ad alcuni esami di laboratorio, ad una radiografia del torace ed a un elettrocardiogramma con visita cardiologica.
Completerà la preparazione una profilassi antibiotica.

POST-OPERATORIO

Nel periodo immediatamente post-operatorio e nei primi giorni successivi è consigliata una dieta liquida e con alimenti morbidi. Il giorno dopo l’intervento la medicazione viene cambiata, le ferite  controllate e viene applicata una nuova medicazione più leggera e più piccola di quella precedente. Il dolore è minimo o assente, comunque ben controllato dagli analgesici; continua il trattamento antibiotico. La dimissione dopo 24/48 ore.
Il terzo o quarto giorno post-operatorio questa medicazione viene sostituita e verranno rimossi anche i drenaggi. Qualora sia stata eseguita anche la blefaroplastica, anche le suture di questo intervento verranno rimosse. Da questo momento in poi, i pazienti potranno delicatamente lavare i capelli e non sarà necessario più alcun bendaggio.I punti di sutura verranno rimossi dopo 7 e 15 giorni dall’intervento. I pazienti generalmente, e in dipendenza dal grado dell’intervento, saranno normalmente presentabili nel giro di due o tre settimane.

POSSIBILI-COMPLICANZE

In qualsiasi intervento chirurgico vi è un certo grado di rischio. Certamente la somministrazione di farmaci di qualsiasi genere può produrre risultati gravi e imprevedibili. Vengono prese, comunque, tutte le precauzioni per prevenire tali situazioni e trattarle opportunamente in modo da evitare prontamente qualsiasi conseguenza, qualora dovesse verificarsi. I rischi specifici del lifting sono limitati e generalmente rari.
 La più comune complicaza, anche se rara, è la raccolta di sangue o di coaguli al di sotto della cute. Tali raccolte vengono chiamate ematomi. Se l’ematoma è di dimensioni tali per cui sia necessaria la rimozione, questa si può ottenere mediante aspirazione o attraverso l’apertura di un piccolo tratto della ferita chirurgica. Ciò non produrrà comunque effetti negativi sul risultato finale. In casi estremamente rari, si può verificare un danno della cute nelle zone che sono state più scollate e generalmente se ciò accade, è visibile dietro l’orecchio. La guarigione successiva si ottiene con una cicatrice che può essere permanente ma generalmente insignificante e che, se necessario, può essere migliorata con un piccolo intervento in anestesia locale in un tempo successivo.
Dopo l’intervento è sempre presente un certo grado di edema (gonfiore), eritema (arrossamento) e di ecchimosi (lividi).Questi sono eventi normali e non complicanze: l’edema si risolve nel giro di 2-3 settimane anche se un gonfiore di modesto grado può persistere per alcuni mesi. In genere ciò è notato soltanto dal paziente.  Le ecchimosi in genere sono localizzate nell’area immediatamente sottostante agli occhi ed in alcune aree ai lati del collo. Scompaiono nel giro di una settimana ma occasionalmente possono persistere un po’ più a lungo e possono agevolmente essere mascherate con il trucco.Può intervenire una perdita di capelli di modesto grado intorno alle cicatrici ed in caso eccezionale divenire permanente. La formazione di cicatrici cheloidee è veramente rara, ma occasionalmente possono presentarsi ed in tal caso adeguatamente trattate. Può infine accadere che qualche piccola branca nervosa resti danneggiata; ciò provoca un indebolimento di qualche piccola area muscolare che rarissimamente resta permanente.
L’infezione, evento estremamente raro, è sempre ben controllata da adeguata terapia antibiotica.

RIPRESA DELL’ATTIVITA’ FISICA

E’ previsto, per la prima settimana dopo l’intervento, riposo assoluto. Nelle prime 24-48 ore è consigliato riposo a letto. Dopo è possibile alzarsi, ma si consiglia di non uscire di casa per i primi 5-6 giorni. Durante la seconda-terza settimana saranno riprese gradualmente le normali attività fisiche. In questo periodo non è consigliabile praticare sport o esercizio fisico, ma se i pazienti si sentono in grado di farlo possono uscire per passeggiate e per attività sociali non faticose.
Dopo la terza settimana qualsiasi altra attività è consentita. E’ possibile lavare i capelli delicatamente dopo la rimozione delle medicazioni. Altri trattamenti o tinture non possono essere eseguite prima di 3 settimane dopo l’intervento. La guida dell’automobile è consentita dopo una settimana come anche l’attività sessuale (entro limiti ragionevoli). Il sole è estremamente dannoso per la faccia, particolarmente in seguito ad un intervento di chirurgia estetica del viso. Evitare quindi accuratamente il sole,limitando l’esposizione al minimo ed usando creme protettive in abbondanza. Il cappello e gli occhiali da sole potranno rivelarsi molto utili. E’ quasi sempre presente un certo grado di riduzione della sensibilità al davanti dell’orecchio ed al collo. Quantunque la sensibilità normale tenda a riprendere gradatamente, un lieve grado di ipoestesia (riduzione della sensibilità) può persistere per alcuni mesi. Agli uomini si consiglia di essere estremamente prudenti nella rasatura durante il periodo post-operatorio. Potrebbe essere preferibile l’uso di rasoi elettrici. Anche l’uso del calore deve essere limitato (compresse calde sul viso, phon elettrico) in quanto per la riduzione della sensibilità la cute potrebbe essere ustionata senza che il paziente se ne accorga.