Lifting delle braccia

 

INFORMAZIONI GENERALI

Il lifting delle braccia è un intervento chirurgico volto ad eliminare l’eccesso cutaneo e adiposo compreso tra la ascella ed il gomito, ridando al tempo stesso tono a tutta la cute del braccio. I risultati sono in genere molto buoni anche se in alcuni casi, per persone con cute particolarmente tendente alla lassità o per ulteriore eccessivo dimagramento, si può verificare dopo qualche anno un progressivo ripristino della situazione originale. Nella grande maggioranza dei casi comunque questo non si verifica. Ogni intervento chirurgico ha però, come esito, la presenza di una o più cicatrici e la paziente dovrà attendere il tempo necessario per la stabilizzazione della cicatrice prima di poterne osservare l’aspetto definitivo. Il chirurgo utilizzerà tutte le tecniche volte ad ottenere una buona cicatrice, sottile e situata allo stesso livello della cute circostante. Esistono però fattori che possono modificare il normale processo di cicatrizzazione. Questi comprendono tra gli altri le anomalie della vascolarizzazione e dell’innervazione, la carenza di proteine, l’uso di farmaci antineoplastici, la microangiopatia diabetica, il fumo di sigaretta. Esiste inoltre una cicatrizzazione patologica in soggetti predisposti con formazione di cicatrici ipertrofiche o addirittura cheloidee. Qualora ciò si verificasse in alcuni casi si potrà ottenere un miglioramento con idonea terapia medica o chirurgica. E’ bene tenere presente che qualsiasi procedura chirurgica, per quanto piccola e limitata, comporta sempre la possibile di insorgenza di complicazioni generali il cui tipo e gravità non sono prevedibili. Statisticamente si può affermare che per persone in buone condizioni generali di salute, non fumatrici e i cui esami clinici non dimostrano significative alterazioni che possano aumentare il rischio operatorio la possibilità di insorgenza di complicazioni gravi o gravissime è pressoché puramente teorica.

L’INTERVENTO

Il lifting delle braccia si esegue in clinica e è in genere necessario un giorno di ricovero. L’intervento viene  effettuato in anestesia generale.  Può essere associata una limitata liposuzione. L’intervento comporta delle incisioni che, partendo trasversalmente dalla regione ascellare possono arrivare sino al gomito dopo aver attraversato la faccia interna del braccio. Attraverso tali incisioni la cute in eccesso con il tessuto adiposo esuberante delle braccia, viene stirata in alto ed asportata. La cute viene poi suturata nella nuova posizione dopo aver posizionato dei drenaggi per aspirare eventuali raccolte siero ematiche.  L’intervento comporta delle cicatrici ovviamente corrispondenti alle incisioni descritte; tali cicatrici potranno essere più o meno evidenti e potranno venire chirurgicamente migliorate, in anestesia locale, non prima di sei mesi dall’operazione. 

 

PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA

Per sottoporsi ad un intervento di lifting delle braccia bisogna essere  in buone condizioni di salute. E’ necessaria una visita preliminare in cui si valuterà la costituzione generale, la fattibilità dell’intervento, la quantità di cute e sottocute da rimuovere. E’ necessario che i pazienti al momento dell’intervento stiano nel loro miglior stato di nutrizione. Un esame clinico, alcuni esami di laboratorio, una radiografia del torace ed un elettrocardiogramma sono necessari come preparazione all’intervento. Bisogna evitare di assumere aspirina per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento (l’aspirina riduce la capacita di coagulazione del sangue e facilita il sanguinamento aumentando l’incidenza di complicanze ). Si consiglia di ridurre il fumo per almeno due settimane prima dell’intervento. Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell’intervento.

TRATTAMENTO POST-OPERATORIO

La paziente osserverà riposo a letto per le prime 24 ore. Successivamente, dopo la prima medicazione e la eventuale rimozione dei drenaggi, la paziente potrà alzarsi ed essere dimessa. Sarà opportuno osservare il riposo per 10 – 15 giorni dopo l’operazione in modo da evitare trazioni sulle recenti ferite chirurgiche in via di cicatrizzazione. I punti staccati di sutura saranno rimossi dopo una decina di giorni, le suture intradermiche dopo una ventina di giorni.

POSSIBILI COMPLICANZE

Le complicanze possibili durante l’intervento sono legate essenzialmente all’anestesia; possono essere anche gravi, ma sono rare nelle persone in buona salute e comunque risolvibili nella grande maggioranza dei casi. Le complicanze legate all’intervento sono modeste:

Infezione: può essere considerata la più frequente e può svilupparsi nel periodo postoperatorio. Tale complicanza è agevolmente trattabile con la comune terapia antibiotica; può costringere ad un allungamento dei tempi di degenza e determinare esiti cicatriziali esteticamente poco validi.

Deiscenza delle ferite: in alcuni tratti della ferita, lungo il suo decorso, può verificarsi la separazione dei margini a causa di trazioni eccessive o di infezioni intercorrenti. In alcuni casi è necessario riapplicare dei punti di sutura. Anche tale evenienza condiziona l’aspetto finale della cicatrice che può essere migliorato con un piccolo intervento in anestesia locale almeno sei mesi dopo l’operazione.

RIPRESA DELL’ATTIVITA’ FISICA

A distanza di due giorni dall’intervento si potrà gradualmente a riprendere ogni movimento.  Nei primi quindici giorni dopo l’intervento è comunque consigliabile il riposo per evitare  trazioni sulle ferite che possono determinare la deiscenza delle stesse. Successivamente la completa attività fisica potrà essere ripresa gradualmente .La guida dell’automobile potrà essere consentita dopo 3 o 4 settimane. L’ attività sportiva potrà essere ripresa dopo un paio di mesi.